Bio Venezia (Veneto)

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Contatti:

Consorzio Vini Venezia, Tel. 0422 850045, VeGAL, Tel. 0421 394202.

Sabato 5 novembre 2016, presso il Municipio di Annone Veneto, è stata costituita l’associazione Biodistretto della produzione e della comunità del biologico della Venezia centro-orientale, in breve “Bio Venezia”.
Dopo un percorso concertativo preliminare avviato nel 2015, la Venezia Orientale si è presentata quindi a questo importante appuntamento per la creazione di un distretto sulla produzione biologica nell’area dell’entroterra della città di Metropolitana di Venezia: il Biodistretto, con sede legale nel comune di Portogruaro e sede operativa nel comune di Annone Veneto, si occuperà della tutela e valorizzazione della natura, del paesaggio e dell’agricoltura.

Sono 19 i soci fondatori tra cui numerosi produttori, l’associazione Strada dei Vini, il Consorzio Vini Venezia, il Consorzio di Bonifica e l’Aiab (l’Associazione italiana per l’agricoltura biologica). Presto si uniranno ufficialmente anche numerosi Comuni, l’Università di Padova e altri enti.

Il primo cda che resterà in carica il tempo limitato per espletare l’iter burocratico e arrivare all’assemblea dei soci che nominerà il primo consiglio di amministrazione. Il cda temporaneo è guidato da Daniele Piccinin, insieme a Giorgio Piazza, Stefano Crosariol e William Savian, produttori del settore di Annone Veneto e Pramaggiore.

La Venezia Orientale rappresenta un’importante realtà di produzione biologica, con particolare riferimento alle produzioni vitivinicole, in particolare concentrata sui territori di Annone Veneto, Cessalto, Motta di Livenza, Portogruaro e Pramaggiore (Comuni con oltre 837 ettari di superficie destinata a produzioni bio) e circa 30 aziende interessate.

Il progetto del biodistretto è nato due anni fa su loro iniziativa insieme ai Comuni di Annone, Pramaggiore, Portogruaro, Cessalto e Motta di Livenza. Il biodistretto è un’area geografica che si estende da Cavallino Treporti fino a San Michele al Tagliamento, oltre ai Comuni trevigiani di Cessalto e Motta di Livenza, dove agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse locali partendo dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense pubbliche bio per fare degli esempi). Il nuovo distretto ha già un suo logo, creato da Grow Planet, ramo di H-Farm. «Questo è un momento storico per noi», ha commentato il sindaco Ada Toffolon, «il biodistretto avrà la sua sede operativa ad Annone perché Annone ha la peculiarità di essere il primo Comune in provincia di Venezia per superficie coltivata a biologico in rapporto alla superficie agricola generale».

Soddisfazione espressa anche dal consigliere del cda Daniele Piccinin: «Questo non è un traguardo ma un inizio. Abbiamo oltre 800 ettari di terreno coltivato con criteri bio. C’è molto da fare, ci auguriamo che molti enti e molti produttori vorranno far parte del biodistretto». Presente anche il sindaco di Portogruaro Maria Teresa Senatore che pur dichiarando il suo sostegno al biodistretto (che avrà la sede legale in municipio a Portogruaro) non ha voluto sedere al tavolo dei promotori.